Venerdì a Salerno “Libri in Teatro” ricorda l’ex segretario generale aggiunto Fnsi

Mimmo Castellano e La forza del giornalismo

La Giunta esecutiva Fnsi al XXI Congresso della Stampa Italiana celebrato a Pugnochiuso nel 1992, da sinistra: Franco Siddi, Filippo Galatà, Mario Petrina, Giorgio Santerini, Franco Fiori (dietro), Vittorio Roidi, Federico Pirro, Lorenzo Del Boca, Mimmo Castellano, Giuseppe Giulietti e Fausto Pellegrini

SALERNO – Al via la prima edizione de i “Libri in Teatro”, una rassegna letteraria di forte spessore culturale, ideata da Francesco Grillo, direttore e curatore della rassegna “Raitolibri” e da Claudio Tortora, direttore artistico del Teatro dell’Arti di Salerno.
Chiamati alla presentazione sono stati le opere di autori affermati e diversi scrittori emergenti nei più variegati generi. Ad ospitarli saranno i locali dell’ormai tempio della cultura e dell’arte in genere de il Teatro dell’Arti di Salerno. Anche quest’anno la Direzione artistica si avvarrà della collaborazione del Consiglio studenti del Dipsum (Associazione studentesca Futura) dell’Università di Salerno rappresentato da Stefano Pignataro. “La rassegna – spiega Francesco Grillo – ha l’intento di avvicinare sempre più le persone alla lettura dei libri, stimolandole attraverso la novità ed il fascino del palcoscenico”.
Mimmo CastellanoIl primo libro, “Mimmo Castellano. La forza del giornalismo” sarà presentato venerdì 16 marzo, alle ore 18.30, dal giornalista Pino Blasi. Saranno presenti Salvatore Campitiello ed Elia Fiorillo, che hanno curato la pubblicazione e l’editore Giovanni Fuccio di Realtà Sannita.
Il libro raccoglie tantissime testimonianze di giornalisti che descrivono con efficacia l’azione sindacale e di rappresentanza nell’Ordine e nella Federazione Nazionale della Stampa Italiana del collega pubblicista campano Mimmo Castellano.
Castellano, leader dei giornalisti pubblicisti italiani, è stato vice segretario e segretario generale aggiunto della Fnsi. Scomparso il 16 giugno 2008, ha lasciato al giornalismo italiano un patrimonio di idee, di operosità e di comportamenti riconosciuto da tutto il mondo giornalistico.
Non senza difficoltà Mimmo Castellano si è sempre battuto per un’unità non di facciata, né opportunistica, tra tutti giornalisti italiani e dei loro organismi di rappresentanza, per incidere al meglio l’azione sindacale e quindi di tutela della categoria al fine di migliorare l’informazione al cittadino.
Presenzieranno alla presentazione del libro, la famiglia di Mimmo Castellano e alcuni dirigenti sindacali e dell’Ordine dei giornalisti. (giornalistitalia.it)

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